Reflessologia.
A Le Jardin fermé di Max Volpi® si impiega:
La reflessologia plantare tradizionale
Il footwork by Grinberg Method
La sinergia di reflessologia e MTC
Diverse tecniche sono state sviluppate a partire dalla reflessologia pura, che consiste nello sviluppo di un percorso sul piede fatto di pressioni atte a sedare o stimolare i vari riflessi che agiscono a loro volta sulle effettive corrispondenze organiche. Questa è la reflessologia di base, quella intesa in senso tradizionale, sviluppata a partire dagli studi di William H. FItzgerald, Euince Ingham e Hanne Marquardt.
Reflessologia tradizionale
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E' la reflessologia che, sviluppata, si insegna alla F.I.R.P. E' funzionale a conseguire un risultato sul fisico, "mi fa male qui, premo qui", la più impiegata in assoluto, poiché si basa su corrispondenze dirette, quindi stimola la reazione organica. Favorisce il "buon funzionamento dell'organismo" stimolando il sistema endocrino, migliorando la circolazione sanguigna, facilitando il ritorno linfatico nel torrente circolatorio, aiutando gli organi emuntori ad espellere tossine. Raccomandiamo un ciclo annuo di sedute per mantenere una corretta funzionalità fisica e prevenire l'insorgere di disagi.
Maggiori informazioni sullo svolgimento di un percorso reflessologico in senso tradizionale, le trovate qui.
Footwork by Grinberg Method®
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Altra tecnica molto interessante è quella mutuata dal metodo Grinberg. Avi Grinberg ha sviluppato un proprio metodo di tocco sul corpo umano, che oggi è riconosciuto a livello internazionale, partendo però dal tocco sul piede. Max Volpi non è operatore del metodo Grinberg®, ha specificamente approfondito solo ed esclusivamente gli aspetti del footwork. Questa tecnica agisce in profondità ed è in grado di andare a lavorare su diversi fattori sia fisici che emotivi, in conseguenza della connessione stabilita fra tocco, utente, operatore e respiro. L'operatore indica al cliente la frequenza e l'assetto di respirazione neccessaria ad ogni movimento compiuto sul piede, la sincronia che ne deriva, ha la capacità centripeta di convogliare le energie e di portare l'attenzione del cliente alle zone necessarie che, usualmente saranno quelle più o meno (a seconda che siano in eccesso o in carenza) coinvolte nel disequilibrio.
Questa è una tecnica di apprendimento attraverso il corpo. Ha indicazioni e controindicazioni specifiche. Chiedete maggiori informazioni, oppure,
Provate la Reflessologia attraverso The Grinberg Method®.
Tecnica metamorfica
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La tecnica metamorfica è stata coniata a partire dalla reflessologia tradizionale dall'inglese Robert St. John che studiò le corrispondenze tra i punti riflessi della colonna vertebrale e le fasi del concepimento; durante la gestazione il nuovo essere forma non solo il suo corpo fisico, ma anche prepara ogni sua funzione, abilità, caratteristica e atteggiamento mentale. Ad esempio, insieme alla formazione dell'occhio, si sviluppa la facoltà visiva e con essa l'eventuale tendenza a difetti della vista. Vengono trattati i piedi, le mani e la testa perché queste parti del corpo sono le sedi di funzioni fondamentali, primarie, che caratterizzano l'essere umano: rispettivamente, il movimento, l'azione e il pensiero.

Nel suo lavoro di reflessologo, Robert St. John, trattando i suoi pazienti, aveva scoperto dei «blocchi d’energia» in certi punti del riflesso della colonna vertebrale, cui fece risalire l'origine dei disturbi e dei problemi. Il trattamento di questi punti, un leggero sfioramento, innesca un processo di revisione e stimola l'energia a rifluire senza intoppi. La «Metamorfosi», dice Robert St. John, che così ha ribattezzato il suo lavoro (inizialmente chiamato "Terapia Prenatale"), "si basa sulla premessa che noi possiamo agire come catalizzatori che consentono al paziente di operare dei cambiamenti negli schemi di condizionamento, creatisi durante il periodo della gestazione".
A Le Jardin Fermé® impieghiamo la tecnica metamorfica principalmente per accompagnare la gravidanza. Ma anche per tutti gli esseri umani che desiderino farne esperienza oppure che abbiano un evidente difficoltà di gestione emotiva e vogliano intraprendere questo percorso.
Sinergia di reflessologia e MTC
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Penso sia un passo abbastanza naturale, praticando la reflessologia, incotrare la Medicina Tradizionale Cinese, poiché sul piede vi sono non solo i punti riflessi della reflessologia, ma anche gli Tsubo, i punti di contatto dei canali energetici della MTC. Inoltre è sperimentato che riequilibrando i pieni ed i vuoti, l'organismo migliori la sua funzionalità. Taluni organi interni, i cosiddetti "organi-contenitori", sono classificati in base al principio yin (reni, fegato, milza-pancreas, polmoni, cuore) e i visceri cavi del tratto digerente e urogenitale sono considerati organi yang (vescica, cistifellea, stomaco, intestino crasso, intestino tenue). Fedele all’immagine della monade dell’intreccio yin-yang, ciascun organo-contenitore, in altre parole viscere cavo, forma una coppia che si integra a livello funzionale. Tali associazioni appaiate corrispondono a due meridiani che si susseguono nel ciclo energetico. Le coppie yin-yang sono: reni/vescica, fegato/cistifellea, milza-pancreas/stomaco, polmoni/intestino crasso, cuore/intestino tenue.
Essi corrispondono a cinque sistemi collegati, definiti come ‘ Cinque Elementi’. Questi Cinque Elementi non vanno considerati isolatamente: in successione, essi formano un anello di correlazioni, il Ciclo dei Cinque Elementi. Questo sistema di riferimenti è utile alla regolazione dell’equilibrio, sia somatico sia psichico. L’equilibrio turbato è inteso come malattia. Lo squilibrio nasce, tra l’altro, da una condizione di eccedenza o di deficienza energetica Talvolta è difficile distinguere tra stati di eccedenza o di deficienza energetica, elementi indicativi sono dati: dal tono, dal turgore, dal colore della pelle; dall’immagine della lingua; dalla gestualità; dalla vitalità espressa dalla voce...
Al centro (Terra) vi è l'osservatore che vede succedersi nelle quattro stagioni e nelle ventiquattro ore le variazioni della flora, della fauna, degli eventi umani, anche in dipendenza dalle posizioni del sole e degli astri. L'andamento è orario perché la topografia cinese pone il sud in alto e il nord in basso; il sole sorge a sinistra e tramonta a destra. Il Centro referente è il quinto punto cardinale. L'intersezione tra le stagioni a croce di S. Andrea è la quinta stagione. Questa disposizione è ancora oggi usata nei riguardi della materia, dello spazio, della quantità dell'anatomia.
Disposizione ben nota anche nell'EGITTO faraonico che vede esplicato nella ben nota piramide, il medesimo concetto.
In seguito la visione copernicana oggettivò l'osservazione che divenne dinamica: la Terra referente diviene parte integrante del sistema e si sposta, nel grafico, sul quadrante delle ore 13, tarda estate. Questa posizione è sull'asse terrestre di cui i Cinesi avevano calcolato l'inclinazione collegandola correttamente con le stagioni, i ritmi circadiani luce-buio e le conseguenti azioni sugli eventi biometabolici.
Ciò significa che i ritmi della Terra (umani) precedono di tre ore i ritmi astronomico-ambientali per anticipare le variazioni biologiche atte a preservare l'omeostasi.
Nella consuetudine taoista l'uomo viene rappresentato come un cerchio (il cielo, lo spirito) inscritto in un quadrato (la terra, la materia) ancora a ribadire che egli, un tempo punta di diamante della creazione, aveva, e forse ancora ha, il ruolo di mediazione, il compito di creare un ponte tra la materia e lo spirito.
La disposizione 'a cinque' riguarda le trasformazioni dinamiche nel tempo.
I bimbi cinesi imparavano in tenera età la filastrocca:
il Legno genera il Fuoco
il Fuoco genera la Terra
la Terra genera il Metallo
il Metallo genera l'Acqua.
Questa prima parte comprende il 'ciclo di generazione' o 'ciclo sheng'.
La poesia proseguiva:
L'Acqua spegne il Fuoco
il Legno rompe la Terra
il Fuoco fonde il Metallo
la Terra argina l'Acqua
il Metallo taglia il Legno.
Questa seconda parte comprende il 'ciclo di dominazione' o 'ciclo Ke' che è ad azione retroinibitoria quanto il ciclo sheng è ad azione stimolante. Ogni movimento 'genera' il figlio e 'domina' il nipote.
A Le Jardin Fermé® non troverete specifiche sessioni di reflessologia annessa alla MTC. Questa è semplicemente una forma mentis, la trovate ovunque.
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